Il prossimo sabato 28 settembre, dalle 16 alle 20 presso l’Espai Assemblea di CCOO (Via Laietana 16, Barcellona), la nostra sezione ANPI Spagna “Guido Picelli” terrà la sua consueta assemblea annuale, aperta a tutti gli iscritti ed i simpatizzanti. Nel corso dell’assemblea – per la quale è prevista la possibilità di collegamento online per chi desideri seguire da remoto – verrà esposto un bilancio delle iniziative svolte dalla nostra associazione nel corso degli ultimi 12 mesi, con una riflessione critica riguardo ai punti positivi e negativi della nostra attività, e verrà presentato ai soci ed alle socie il bilancio economico della nostra sezione. Inoltre, l’assemblea sarà occasione per discutere anche delle iniziative che ANPI Spagna organizzerà nel corso dei prossimi mesi, e per dare voce a tutti coloro i quali desiderino esporre il proprio punto di vista riguardo all’associazione di cui sono membri.

Nel corso del pomeriggio, a partire dalle 18.00 – terminata la fase più propriamente organizzativa – l’assemblea di ANPI Spagna continuerà con la presentazione del libro Mussolini contra Barcelona (Rosa dels Vents, 2024), dello storico Joan Villarroya i Font, docente di Storia Contemporanea presso l’Universitat de Barcelona.

In questo suo ultimo lavoro, agile ed eccezionalmente documentato, Joan Villarroya – uno dei maggiori esperti di storia militare della Guerra di Spagna – racconta la tragica storia dei bombardamenti aerei che, nel corso della guerra civile del 1936-39, e soprattutto nei terribili tre giorni del 16, 17 e 18 marzo 1938, colpirono la capitale catalana ed altre città della regione, causando centinaia di morti e di feriti ed infliggendo distruzioni atroci.
I bombardamenti furono eseguiti – come è noto – dall’aviazione legionaria italiana, agli ordini diretti di Mussolini. Un Mussolini che non solo complottò sin dall’inizio degli anni Trenta per distruggere la detestata Repubblica spagnola, e che sin dall’inizio del conflitto, nell’estate del ’36, si schierò al lato dei militari sollevatisi contro il legittimo governo di Madrid, ma che oltretutto, proprio in quei giorni di fine inverno del 1938, si beava del fatto che gli italiani destassero “orrore per la loro aggressività anziché compiacimento come mandolinisti”.

Le azioni omicide del regime italiano sono quindi spiegate con rigore e chiarezza dall’autore nel corso del libro, nel quale sono esaminati gli scenari militari e strategici che portarono ai bombardamenti, la risposta della popolazione catalana, le conseguenze per i cittadini colpiti.

Si tratta dunque di un’opera di grande valore, che non soltanto esamina attentamente uno degli episodi più oscuri della storia contemporanea catalana e spagnola, ma che soprattutto serve a ricordare a tutti – nonostante il recente prodigarsi in tentativi di sminuire le colpe del fascismo da parte di numerosi esponenti politici – l’intrinseca criminalità del regime fondato da Benito Mussolini nel 1922.
Vi aspettiamo numerosi!

