11 ottobre: Presentazione de “Il mito dei Borbone”. Contro le riletture populiste del Risorgimento

Il prossimo venerdì 11 ottobre, alle 19.00, si terrà presso la Libreria Le Nuvole (c/ de Sant Lluís, 11) la presentazione del recente volume Il mito dei Borbone (Mondadori, 2024) dello storico Andrea Mammone. L’autore, docente di Storia Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma, sarà presente all’atto, nel quale – assieme a Steven Forti, professore di storia dell’Universitat Autònoma de Barcelona – potrà esporre il suo contributo riguardo alla storia del Regno delle Due Sicilie «fra realtà ed invenzione», come recita il sottotitolo del libro.

ANPI Spagna è lieta di contribuire all’organizzazione di un evento che completa il soggiorno accademico a Barcellona di Andrea Mammone, uno degli osservatori più attenti della crescita dell’estrema destra europea.

La discussione su Il mito dei Borbone sarà inoltre occasione per una riflessione più generale sui meccanismi di rilettura populista che hanno più volte preso di mira non solo il Risorgimento e la costruzione dello stato unitario, ma anche molti altri momenti, più recenti, della storia italiana. In questo senso, le critiche del cosiddetto movimento neoborbonico – che vedono nel processo di unificazione italiano un’operazione di conquista pseudo-coloniale attuata dalla monarchia sabauda ai danni del Mezzogiorno, conquista cui andrebbero imputati i problemi che ancor oggi soffrono le regioni meridionali del paese – sono infatti da leggersi nell’ottica di un più generale processo di stampo apertamente populista, che ignora volutamente la realtà storica per costruire una rappresentazione fittizia degli avvenimenti del passato funzionale agli interessi ed agli obiettivi di determinati gruppi politici e sociali.

Proprio per questa ragione, riteniamo che l’incontro dell’11 ottobre possa risultare di indubbio interesse, non solo per mettere a confronto la realtà storica del regno borbonico con le narrazioni mitizzate che se ne fanno negli ultimi anni, ma soprattutto per comprendere il pericolo rappresentato da questi meccanismi populisti di ricostruzione falsificata del passato.