Il 10 e 11 dicembre 2025 una delegazione di ANPI Spagna ha partecipato a un evento – organizzato congiuntamente dal Comune di Parma e da istituzioni catalane e barcellonesi (Memorial Democràtic, Generalitat e Ajuntament) – per rendere omaggio agli antifascisti parmensi che lottarono in difesa della Repubblica durante la Guerra Civile Spagnola.
La finalità dell’evento era rinsaldare i fraterni legami di amicizia fra la città emiliana e Barcellona, in nome dei comuni valori dell’antifascismo, della democrazia e della lotta per la libertà per i quali tanti cittadini e cittadine lottarono. Nel primo giorno ha avuto luogo una visita guidata, organizzata dal Centro Studi Movimenti di Parma, presso i luoghi dell’antifascismo nel quartiere parmense di Oltretorrente, ove vennero erette le barricate che, nell’estate del 1922, sconfissero il tentativo squadrista di impossessarsi della città.


Il giovedì invece si terrà un convegno di studi, cui saranno invitate scolaresche della città, intitolato “Guerre, fascismi e democrazie. Spagna, Catalogna e Italia a confronto”; al convegno parteciperanno, oltre alle istituzioni e a rappresentanti delle associazioni invitate, anche importanti esperti del tema.

La nostra sezione ANPI Spagna – dedicata a quel Guido Picelli che incarna la comunanza di lotta antifascista fra Parma (dove fu eroe delle barricate) e la Spagna (dove morì in difesa della República) – sarà presente all’atto, sia come associazione invitata e collaboratrice, sia con la presenza al convegno di tre suoi iscritti (Paola Lo Cascio, Andreu Mayayo e Alberto Pellegrini) in qualità di storici esperti del tema.

Mentre in tutto il mondo assistiamo sgomenti al montare di un’onda nera che minaccia di distruggere tutte le conquiste democratiche e civili degli ultimi 80 anni, l’evento di Parma è stata una testimonianza attiva e presente del valore indiscutibile dei valori dell’antifascismo: non idee del passato, ormai dimenticate o senza importanza, ma un fragore che risuona ancora e che non ha intenzione di essere messo a tacere.
Qui il programma dei due giorni di attività a Parma:

